mercoledì, maggio 31, 2006

Live Music: Alistar Hulett



Musica Live al Sally Brown, ieri sera, con un cantautore scozzese di nome Alistar Hulett (qui trovi una biografia). Qualcuno direbbe (cosa che le manca tutt'ora) che è stato "very communicative" (ci sono momenti in cui non riesco a pensare in italiano.. capperi..), introducendo ogni pezzo. Alla fine ha suonato un pezzo con un tal Stefano (che lui chiamava Stefàno), quest'ultimo con uno strumento detto "viola" (e non è quella viola): aveva una manovella, la forma di una mini chitarra cicciona, i tasti di un organetto.. bizzarra!
Bella serata. Non mi capita spesso di andare a un concerto, star seduta a bere birra mentre il tizio al microfono dà l'anima per le sue canzoni e, nell'intervallo, acquistare il suo cd e farmelo autografare immediatamente. Ho riscoperto un lato della live music che avevo perso: il contatto.

E non finisce qui.. dopo il concerto ce ne siamo andati tutti, compreso Alistar, al ristorante (Rouge, via dei Sabelli). Consiglio la polentina con formaggio fuso. La carbonara non era niente male. Spettacolari i bicchieri da mezzo litro!!

Alla prossima.

PS: Cercando di trovare via dei Sabelli (a San Lorenzo sembrano tutte uguali), il tizio con noi ha chiesto ad un certo punto indicazioni: ha beccato il napoletano, quello di Drive in, della papera che non galleggia, ve lo ricordate? Metto una foto!



Gino Cogliandro dei Trettrè

2 commenti:

Numero 6 ha detto...

Io ero a vedere i Dinosuar Jr. al Qube.

Rosy ha detto...

come so stati?