martedì, agosto 14, 2007

M'hanno dato li sordi

Stamattina sono uscita con cattive intenzioni.

Sono passata prima alla posta a chiedere un pò di informazioni (tipo se era possibile versare l'assegno sul conto del maritino, ma no perchè l'assegno è NON trasferibile ed il conto del maritino non è co-intestato).

Ho anche provato a riesumare il vecchio libretto postale che avevo aperto a San Lorenzo nel lontano 1998 (e dove, come ho scoperto stamattina, ci sono ancora 167 mila lire più gli interessi arretrati dal 2001), ma non è possibile farlo da un altro ufficio postale perchè, come ha detto la postina, hanno cambiato procedura il mese scorso (che culo, aggiungerei io.. un'altra disavventura da raccontare prossimamente?).

Così mi dirigo verso la Banca Intesa, decisa a chiamare i Carabinieri nel caso non avessero acconsentito al pagamento. Mi sono ripresentata alla stessa agenzia, con la mia carta di identità ed il libretto elettronico sanitario (che riporta anche il codice fiscale).

Ero convinta che avrei tirato giù un bel bordello.. e invece è stato facile. Il direttore m'ha riconosciuta e m'ha detto sorridendo "E' il secondo assegno che cambia qui, vero?" e io "No, veramente è lo stesso che l'altra volta non avete voluto cambiarmi" e dà il via libera al cassiere..

Oggi si prevede una capatina alla FNAC.

2 commenti:

Numero 6 ha detto...

Ad ogni modo, vivere senza conto in banca oggi è impossibile.
Il resto è inutile ideologia.

Rosy ha detto...

Basterebbe anche il conto alla posta. Ma l'ho chiuso due settimane fa. L'intenzione è quella di co-intestare il conto di Ciccio così dimezziamo le spese.