mercoledì, giugno 25, 2008

Alanis Morissette Tour 2008 / Rome

From 2008_06_24 Alanis live in Rome


24 Giugno 2008. Finalmente il nostro giorno è arrivato. La giornata inizia alle 19.30, mentre, in fila per ritirare i biglietti, scorgo Cedric (basso) che gironzola per il bar accanto alla biglietteria. Preso il biglietto, mi dirigo alla volta della ricerca della mia metà, il mio prolungamento morissettiano ormai da cinque anni a questa parte: Chiara. Arriva qualche minuto dopo, e due secondi dopo il bacetto di rito, le rotelle del cervello già girano a mille in previsione di quello che accadrà di lì a poco.

Fa caldo. Molto caldo. Ce ne andiamo al bar a prendere una bibita ghiacciata e, toh, ci becchiamo tutta la band a cena. Li lasciamo ruminare in santa pace, mentre prepariamo una piccola sorpresina per loro. Bisogna dare il benvenuto ai due nuovi membri della band, Vincent (piano) e Victor (batteria), ma senza dimenticarci degli affezionatissimi Cedric, David (chiatarra) e del mitico Jason (chiatarra).

Non mi dilungo oltre. Appena la prima trance della band esce, li pizzichiamo e li salutiamo, ci facciamo una foto insieme e parliamo del più e del meno. Victor è un paciocco (sarà prerogativa dei batteristi perchè lo era anche Blair [Sinta]). Sembra commosso per il caloroso benvenuto e molto probabilmente non se l'aspettava. Le malefiche hanno colpito ancora. Come pensierino, gli regaliamo un paio di bacchette con tanto di dedica e autografo! ;D
Prima che vadano via ci facciamo anche una foto


(Chiara e io con David, Victor, Cedric da sx a dx)

Dopo una decina di minuti escono anche gli altri due, ma Vincent fugge via. Rimaniamo a parlare con Jason per un pò. Carino! Mi chiede di Viola e mi dice che una sua cara amica porta lo stesso nome (Violet).

E' ormai tempo di andare. Anche Jason va via e porca miseria ci siamo dimenticate di farci una foto con lui! Rimedieremo dopo.

Ci appropinquiamo alla location, ma prima facciamo una capatina in bagno. I controlli sono nulli (biglietto a parte), per cui entro con tutto il mio cannone (il SIGMA 70-300mm) con la speranza di poterlo usare adeguatamente anche all'interno. C'è anche il nostro amico "er mejo fotografo de' Roma" Simone Cecchetti, ormai entrato nel reame di Corbis.

L'artista di supporto ha già iniziato a suonare. Si tratta di un australiano, un certo Liam Gerner. Bravo, bella voce, unico difetto è che quando ci parli ti dice almeno una decina di "Yeah" di fila. Abbiamo preso il suo cd (che ci ha gentilmente autografato con dedica). Oggi me lo sentiò a rotazione.



Mentre attendiamo l'inizio del concerto ho il tempo di salutare un paio di amici di vecchia data, Carlo e Michele. Che piacere rivedervi ragazzi!

Ma arriviamo al punto. La setlist:

Moratorium (intro)
Uninvited
All I Really Want
Eight Easy Steps
Perfect
Citizen of the Planet
Underneath
Incomplete
Versions of Violence
That Particular Time
Hand In My Pocket
Moratorium
You Oughta Know
Tapes

Head Over Feet
You Learn

Ironic
Thank U

L'highlight della serata è stata lei, Incomplete. Ci speravamo entrambe, e lei l'ha fatta. AmoTI! Un bel concerto, carico, divertente, ben orchestrato. Peccato per quel paio di stecche prese durante Underneath, eseguita esclusivamente con il piano, una chicca. Vincent ha dato un ottimo contributo anche nella reinterpretazione di Perfect, a mio giudizio, la migliore versione che abbia mai avuto la fortuna di ascoltare. Versions of Violence rende meno dal vivo: la sua voce e monotona durante le strofe, non come sull'album dove parte da toni bassissimi. Mentre Citizen of The Planet, Tapes e Incomplete sono meravigliose dal vivo. Altra chicca e Moratorium. L'intro parte più lenta, con lei che canta da dietro le quinte, preparando così l'atmosfera che verrà spaccata da Uninvited, eseguita leggermente più lenta del normale e (purtroppo) con finale (tutta la parte strumentale) più corto. La seconda parte di Moratorium è invece ritmata tanto quanto la versione studio, con Victor visibilmente divertito nell'eseguirla.

Scatenati tutti sul palco, tranne il nonnetto Vincent. Lei saluta con un "Thank you, Grazie" (sta imparando piano piano a dirlo correttamente).

Prima del termine del concerto le abbiamo lanciato sul palco una maglietta fatta apposta per lei. Una maglietta della AS. Roma con il suo nome e il numero 1 stampato sul retro. Daje nana!

Terminato il concerto, ci siamo appostate alla caccia di cimeli da riportare a casa. Jason ha passato direttamente a Chiara la setlist. Ma il bello arriva ora. Chiamiamo disperatamente gli omini che smontano e rimontano e gli chiediamo le bacchette. Uno capisce, le prende e lancia la prima. Rimbalza e una mano la afferra rabbiosa: è la mano di Chiara. Lancia la seconda e penso "Se non la prendi sei un'idiota". Con tutta la rabbia in corpo l'afferro, strappandola dalle grinfie di quelli che attorno a me stavano tendando di acciuffarla. E' mia! Guardo Chiara e, come due idiote con la bacchetta in mano, ci guardiamo e lanciamo un urlo degno degli All Blacks. Abbiamo pareggiato il conto con Victor, a meno di un autografo.

Prima di uscire definitivamente dalla cavea, becchiamo Tom, l'omo de la nana, avvocato, alto due metri e una quaresima, bel tipo. Ci facciamo fare una foto da Simone e poi lo lasciamo andare.

Ci dirigiamo così verso l'uscita per andare ad attendere la band (lei è inutile aspettarla visto che passerà di corsa in auto travolgendo tutto e tutti). La band arriva dopo una mezzoretta. Becchiamo subito Victor e ci facciamo autografare la bacchetta. Una foto con Jason, quattro chiacchiere, bacio bacetto e.. fine di una bellissima serata.


(Io e Chiara con Jason)

Se mi son dimenticata di dire qualcosa, rimedierò più avanti con un po' di edit. Per ora vi lascio, in attesa dei video di Chiara.

E godetevi le foto!

From 2008_06_24 Al...


In loving memory of the glittered black Fender guitar.

2 commenti:

Nicopino ha detto...

Grazie per questo post stupendo, l'ho letto come un bambino...maadò e quanto ci sarei voluto essere! le foto sono uscite perfettissime, ci stavi davvero vicinissima. ciao rosy, spero di poterci essere al prox.

Rosy ha detto...

Speriamo di incontrarci alla prossima, allora :D
Così ti presento pure la band!