lunedì, ottobre 06, 2008

Che bella la domenica...

Svegliarsi alle otto e mezza, con la Viola che sgancia sorrisi a tutto spiano e chiede "pappa.. mm.. gnam..". Prepari la pappa, intanto ti vesti e decidi di andare a portare i cornetti ai cognati e far così un saluto anche ai nipoti.

Esci di casa, che l'aria frizza.

Arrivi alla macchina, metti la Viola nel suo seggiolino e, tentando di uscire dal parcheggio, ti rendi conto di non avere più uno specchietto..

Scendi che già scendono le madonne.. E rimani pietrificato quando vedi la macchina di fronte alla tua, con uno spigolo tutto sbracato. Pensi "Ecco, m'hanno fatto la fiancata".

Percorri quei quattro passi col terrore nel cuore, sono secondi interminabili in cui preghi la qualunque.. basta che "non m'hanno fatto la fiancata!".

Ti affacci.. pfewww.. sospiro di sollievo. E' solo lo specchietto. Il cuore ti risolleva, ti senti meglio, anche più di come ti sentivi uscendo di casa ancora del tutto ignaro. Poi riguardi la macchina del vicino.. scuoti la testa e pensi.. poveretto.. Alzi lo sguardo e noti, infilato nel tergicristalli del lunotto posteriore, un biglietto di carta, non i soliti volantini.



Ebbene sì. Pare esistano ancora persone che si prendono la responsabilità della cazzata che hanno fatto la notte. Il tizio ha lasciato nome e numero di telefono. Lo chiamiamo e gli diciamo che ha danneggiato un pò anche la nostra auto. Morale: pare che riusciamo a farci ripagare lo specchietto (70 euri).

D'altra parte è così.. sorridi! domani sarà peggio.

1 commento:

Anonimo ha detto...

E' un ragazzo giovane, capellone, dalla faccia simpatica e con una panda con 2000 euri di danno.
Ci siamo incontrati, si è preso tutta la colpa, si è scusato di non aver lasciato il biglietto anche a me e mi ha ridato i soldi dello specchietto.
Quando ci stavamo salutando è passata la madre con il fratello (su una carrozzina perche disabile)
Mi sono sentito uno stronzo.