giovedì, ottobre 09, 2008

Tagliando alla Punto

L'altro giorno son passata in concessionaria per fissare un appuntamento per fare il primo tagliando alla nostra piccola Punto NP.

Loro: "Venga giovedì alle 8"
Io: "Alle 8??"
Loro: "Prima viene e prima gliela ridanno"
Io: "Ok. Va bene alle 8. La bimba ce la porterà papà al nido".

Vado stamattina. Prati Fiscali è un inferno. La Salaria ad entrare non vi dico. Ci metto mezz'ora per un tratto che richiederebbe al massimo 10 minuti.

Io: "Avrei un appuntamento per fare il tagliando alla macchina"
Loro: "Si metta in fila". C'è un altro tizio prima di me allo sportello.
Io: "Ma ho già preso appuntamento per le 8".
Loro: "Si metta in fila".

Allora capisco: ho preso un appuntamento per prendere appuntamento. Arriva il mio turno.

Loro: "La macchina gliela riconsegnamo alle 16".
Io: "Alle 16??"

Prendo lo stereo, lascio le chiavi e mi avvio a piedi. Concessionaria-Casa è collegata malissimo. Decido di farmela a piedi. Un giro della madonna. Alla fine sbuco sulla Circonvallazione Salaria, poi il Ponte delle Valli.. un'oretta di passeggiata. Ho visto posti dove non passa mai un cane. Guardatevi questa via (Alfredo Catalani):



Eravate a conoscenza della sua esistenza?

2 commenti:

Numero 6 ha detto...

Prato della Signora, un quartiere da fighetti, ci passo con la ciclabile.

Avrai notato le righe blu, e io vorrei sapere quali problemi di parcheggio possa avere un luogo simile.

(sto cercando di capire che razza di strada hai fatto)

Anonimo ha detto...

Ha il problema che fino a poco tempo fa era l'unico pezzetto di strada del quartiere Trieste escluso dalla tariffazione delle strisce blu (per cui decine di proprietari di auto diretti ai numerosi uffici del quartiere trieste venivano a parcheggiare all'interno del polmone verde di prato della Signora, che non è mai stato concepito come un "parcheggio di scambio" in nessun piano regolatore).
In più il "Prato" non dispone di attività commerciali e collegamenti con mezzi pubblici per cui anche solo andare a prendere un litro di latte significava prendere la macchina e andare a posteggiarla alla latteria più vicina sita, appunto, in via catalani dove si paga il parcheggio. Insomma: per un litro di latte, per un tozzo di pane, per qualsiasi cosa, dovevamo pagare una sovrattassa... pur abitando anche noi nel quartiere Trieste!
Ora per fortuna le cose sono cambiate!
p.s. hai ragione, una volta il prato era un quartiere di fighetti... purtroppo ora la maleducazione e la strafottenza metropolitana sta invadendo anche quest'area residenziale.